Nel corso del meeting annuale dell’Eca, l’European Casinò Association, che si è appena concluso a Loutraki, in Grecia, i membri dell’associazione hanno concordato sull’importanza dei casinò nel fornire gioco d’azzardo all’insegna del controllo.
In particolare, i soci hanno ritenuto che i casinò non solo hanno un importante ruolo socioeconomico in Europa, ma che svolgono pure un ruolo chiave nel mettere a disposizione un ambiente tranquillo nel quale il pubblico può giocare.
In particolare, i soci hanno ritenuto che i casinò non solo hanno un importante ruolo socioeconomico in Europa, ma che svolgono pure un ruolo chiave nel mettere a disposizione un ambiente tranquillo nel quale il pubblico può giocare.
Attualmente l’Eca rappresenta oltre 900 casinò in tutta Europa, per un totale di addetti che supera le 80mila persone e che genera anche svariate forme di occupazione indiretta. Il meeting 2007 si è incentrato sulla relazione di Constantinos Zacharopoulos, presidente del Comitato per la supervisione e il controllo sui giochi d’azzardo, che ha accolto positivamente il lavoro portato avanti dall’Cca e dai suoi membri locali, l’Hellenic Casino Association (Hca).
Tra le attivit svolte, in primavera il campionato europeo dei croupier, che è però solo uno delle iniziative organizzate. Le altre riguardano, nella primavera dello scorso anno, l’adozione di una codice etico di condotta di gioco responsabile e la collaborazione continuativa con l’Associazione europea per lo studio del gambling,
Zacharopoulos ha lodato queste iniziative e riconosciuto gli sforzi messi in campo dall’Eca per organizzare il meeting di Loutraki, che ha anche incluso un gruppo di lavoro per l’analisi dell’attuale mercato dei casinò. “Come pubblico rappresentante - ha affermato - sono felice di vedere che l’Eca e l’Hellenic Casinò Association si fanno carico delle loro responsabilit sociali con così grande seriet . È importante che questo approccio socialmente responsabile nei confronti dei giochi che si praticano nei casinò continui ed è importante che esistano organismi regolatori a livello nazionale”.
Il presidente di Hca, Antonis Stergiotis, ha posto l’attenzione sul fatto che gli operatori guardano ai regolatori nazionali per mantenere e agire sotto la loro autorit così da stabilire le strutture portanti del gambling. A questo scopo, una struttura regolatrice nazionale coerente che crei un terreno comune per tutti gli operatori di gioco d’azzardo è importante non solo in Grecia ma anche in tutti altri paesi della Comunit europea. “Questo - ha proseguito - è particolarmente vero per gioco d’azzardo remoto servizi offerto attraverso tecnologie di comunicazione moderne come Internet. Integrare questi nuovi servizi nella struttura esistente per scommettere è importante per creare un comune terreno di gioco”. Questo argomento è stato discusso a lungo e l’Eca prevede di pubblicare a breve un documento che renda noto la sua posizione ufficiale sul gioco d’azzardo remoto.
Nella sua relazione, il presidente dell’Eca Ron Goudsmit ha commentato le attuali e generali tendenze di mercato: “Questo continua ad espandersi - ha affermato - approssimativamente con una crescita annua del 5 percento”.
Chiss cosa avr pensato quando, in una giornata come tante, durante una giocata ad una slot machine di un bar di Sarmato, in provincia di Piacenza, ha visto comparire sul display una vincita di 556 milioni di euro. Sogno o realt ? Fatto sta che l’uomo, un muratore 34enne della zona, rivendicando il suo diritto alla vincita, aveva chiamato le autorita, per accertare la natura di quella strana vincita.
Era il 5 febbraio scorso, e la slot machine, una `Queen champion casinomania’, secondo quanto ricostruito, aveva gi dato alcuni problemi in precedenza, in particolare si bloccava durante le giocate, che andavano ovviamente perdute. Cosa successa anche quel giorno, quando il muratore si è visto comparire la cifra milionaria. Dopo la riaccensione dell’apparecchiatura, l’uomo aveva iniziato ad infilare giocate, vedendo aumentare in maniera esponenziale la cifra sul display. Sostenendo la legittimit della vincita, il piacentino ha rivendicato agli agenti , come risulta dal verbale, di avere il diritto di riscuotere il montepremi che risultava al termine della sua partita. Secondo quanto contestato dalla barista però, quella cifra non rappresentava la vincita, dal momento che compariva vicino alla casella `Energia’. Dunque un semplice punteggio virtuale, non certo una vincita reale, Versione, questa, confermata da alcuni testimoni oculari.
ha dunque accertato che la vincita non era regolare, anche perché chiaramente all’interno della cifra non comparivano né virgole, né punti ad indicare che si trattava di soldi. Non c’era neanche la scritta `euro’ a fianco, e le vincite di questo tipo di giochi non possono per legge andare oltre ai 50 euro. Appare dunque difficile la possibilit di riscuotere la somma, probabilmente apparsa sul display a causa di un guasto informatico dell’apparecchio. In ogni caso se eventuali responsabilit saranno accertate, saranno a carico delladitta che ha ingestione e in manutenzione i videogiochi del bar. Appare invece difficile rivendicare la vincita anche considerando i severi limiti che legge impone. Sogno quindi sfumato per il muratore piacentino.
Nel 2006, il movimento di gioco complessivo del Gruppo Ladbrokes è stato di 18,422 miliardi di Euro, proveniente dalla rete di scommesse di 2.522 punti vendita, dal gioco online, dalle scommesse telefoniche e dai concorsi pronostici sul calcio.
Da qualche giorno nuovi introiti arriveranno dall’attesa messa in funzione di www.ladbrokes.it che ha gi riscosso il successo con numerosi clienti registrati gi prima dell’apertura della raccolta di gioco.
In Ladbrokes plc lavorano 14 mila persone tra Regno Unito, Irlanda, Belgio, Isola di Jersey e Gibilterra. La societ è composta da Ladbrokes, il più grande bookmaker mondiale e uno dei maggiori operatori in Europa nella raccolta di scommesse telefoniche; Ladbrokes.com il sito internet leader nella raccolta di scommesse con clienti in 200 paesi in tutto il mondo; Vernons, la societ specializzata in concorsi a pronostici sul calcio e da Ladbrokes Casinos che nel giugno 2006 ha aperto il Ladbrokes Casino e Sports Bar a Paddington, Londra. Ladbrokes ha una strategia di espansione all’estero che include una collaborazione consulenziale con un operatore cinese.
40 franchi svizzeri per azione. Questa la ripartizione dei dividendi del Casinò di Lugano decisa oggi nel corso dell’annuale assemblea dei soci, dopo che la proposta del consiglio di amministrazione (600 franchi per azione, pari a circa 362 euro) non è stata approvata dall’azionista di maggioranza, il Municipio luganese, detentore del 62,5 percento delle quote, che ha invece stabilito una ben meno generosa ripartizione degli utili riportati nel 2006, fissata appunto a 40 franchi per ciascuna azione.
Una decisione che non pare aver scontentato i rappresentanti di Casinos Austria, che di recente hanno acquistato il 29 percento delle quote azionarie private, e che piuttosto ha suscitato malumore da parte di quei privati che non hanno ceduto le loro quote (un esiguo 3,5 percento) al colosso austriaco dei casinò.
All’assemblea di oggi erano presenti, oltre che i rappresentanti del Comune, anche quelli di Casinò Austria, ormai proprietari della maggioranza del pacchetto di azioni detenute dai privati, anche se non è detto che saranno i gestori della Casa da gioco. Il Comune sta infatti decidendo a chi affidare la gestione e sta valutando le offerte presentate (cinque, secondo rumours accreditati), tra queste anche quella di Casinò Austria. Ma di questo, nel corso dell’assemblea, non si è parlato, salvo il breve cenno al fatto che la decisione sar presa a fine agosto, o inizio settembre. Piuttosto, sono stati presentati i risultati riportati dalla Casa da gioco nel 2006. Buoni, a detta di molti, visto che il prodotto lordo di gioco si è attestato sui 108 milioni di franchi, mentre l’utile è stato pari a 3 milioni e mezzo di franchi. Le previsioni del 2007 sono in linea con i risultati 2006, senza particolari previsioni di crescita. `Colpa’ anche della vicinanza del Casinò di Campione, e dell’agguerrita concorrenza rappresentata dal trasferimento nella nuova sede, avvenuta lo scorso 9 maggio?
“Abbiamo risentito in minima parte dell’apertura del nuovo Casinò - fanno sapere dalla Casa da gioco di Lugano - e in termini di minore crescita, non di minori risultati. Il primo trimestre di quest’anno abbiamo registrato un buon incremento, aspettiamo ora di conoscere i risultati riportati nel secondo trimestre”.
Globetcasino, la sezione casinò online del bookmaker legalmente stabilito a Gibilterra, Global Internationl Sports Betting, annuncia l’acquisizione della piattaforma di trasferimento Viper della software house Microgaming. L’annuncio segue l’ingresso dell’anno scorso da parte di Globet al software Flash Microgaming per quello che riguarda i casinò online, che ha riscosso molto successo soprattutto in Italia e nei betting shops di tutta Europa.
L’aggiunta di Viper permette a Glober di accedere completamente alla suite di Microgaming e agli oltre 300 giochi multilingua, tra cui il grande successo Hitman, che caratterizzano questa piattaforma, la più vasta di tutto il settore.
Sandra Snashfold, direttore generale di GlobetCaisno.com srl, ha assicurato che “quando abbiamo deciso di entrare in Microgaming nel 2006 sapevamo che sarebbe stata solo una questione di tempo prima di adottare anche il software Viper”. Un ingresso che consentir ai giocatori di Globet di sfruttare a pieno le potenzialit della suite di Microgaming.
Roger Raatgver, Presidente di Microgaming crede che “le offerte della piattaforma Viper rappresentino il meglio sul mercato e siamo contenti che Globet abbia deciso di seguire questa strada. Adesso i giocatori avranno modo di puntare su tutti i nostri giochi, comprese le novit che stanno per uscire sul mercato, compresi gli Ousbournes”.